Preghiera alla Divina Misericordia (Giovanni Paolo II)
La Coroncina alla Divina Misericordia si recita con la corona del Rosario ed è legata alle rivelazioni a santa Faustina Kowalska. San Giovanni Paolo II la fece conoscere al mondo intero, canonizzando Faustina e istituendo la festa della Divina Misericordia.
All'inizio: Padre nostro, Ave Maria, Credo. Sui grani grandi, quelli del Padre nostro: Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero. Sui grani piccoli, quelli dell'Ave Maria, per dieci volte: Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Al termine della corona, ripetendo per tre volte: Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.
Fonte del testo: divinamisericordia.it
Quando si recita Preghiera alla Divina Misericordia (Giovanni Paolo II)?
Molti la recitano alle 15, l'Ora della Misericordia in cui Gesù è morto in croce, e nei nove giorni della Novena che precede la seconda domenica di Pasqua.
Qual è l'origine e il significato di Preghiera alla Divina Misericordia (Giovanni Paolo II)?
Gesù avrebbe dettato questa preghiera a suor Faustina nel 1935 come implorazione di misericordia per sé e per il mondo intero. Le invocazioni offrono al Padre il Corpo, il Sangue, l'Anima e la Divinità di Gesù, appoggiandosi al valore infinito della sua Passione. Papa Giovanni Paolo II, polacco come Faustina, ne fu grande promotore e affidò proprio alla Divina Misericordia il nuovo millennio.